La setta ha tentato in tutti i modi per spaventare e impaurire l’ex fedele e l’ex portavoce Paola Felli
È arrivato il rinvio a giudizio per Maria Giuseppa Scarpulla e il marito Gianni Cardia, accusati di truffa aggravata continuata in concorso.
La notizia del rinvio a giudizio per truffa aggravata e continuata in concorso era un atto dovuto. Dagli atti risultano donazioni che ammontano a circa 365.000€, una somma tre volte più grande delle mie donazioni di 122.000€. Questo significa che le indagini si sono allargate a nuove denunce e rivelazioni.
Il legale della Scarpulla ha dichiarato che la veggente è serena e potrà dimostrare che è innocente.
Sono contento che attraverso i legali la signora è serena perché potrà dimostrare la sua innocenza e chiarire fatti e circostanze. Dubito che possa dimostrare la non autenticità della polemica che l’hanno ingiustamente coinvolta. Magari durante il processo ci dirà chi l’ha istruita in questo disegno criminoso, come ha affermato la Procura della Repubblica di Civitavecchia, in modo da attenuare le sue responsabilità. Io attendo con fiducia e con la grazia di Dio.
Da un verbale dei carabinieri risulterebbe la presenza su uno dei volti delle statue di sostanza trasparente, presumibilmente acqua e che alla riconsegna è stata effettuata una verifica che dimostrerebbe nessuna manipolazione o manomissione. Secondo i coniugi Cardia questo episodio farebbe vacillare l’intero quadro accusatorio.
Se bastesse questo per far vacillare l’intero quadro accusatorio, potrei aiutare la coppia dei Cardia testimoniando che sei statuine, portate da un giornalista, hanno emesso del liquido trasparente durante le trasmissioni televisive a casa mia
Come reagirà a proposito del rinvio a giudizio?
Tre azioni da sottoporre al mio legale, da presentare prima dell’udienza predibattimentale del 7 aprile 2026 come previsto dal c.p.p.
Costituzione di parte civile, In questo modo, il sottoscritto assume il ruolo di parte processuale attiva e può esercitare diritti come presentare prove o impugnare la sentenza.
La richiesta del danno biologico che è il risarcimento per la lesione all’integrità psico-fisica, accertata con ricoveri d’urgenza al pronto soccorso e documentazione del servizio sanitario nazionale
La richiesta del danno morale che è il risarcimento per la sofferenza interiore, il turbamento psicologico, il patema d’animo o il pregiudizio subito dal sottoscritto per il reato, accertato anche da denunce, di diffamazione a scopo sessuale per mezzo stampa e televisione
Lei ha affermato di essere stato intimorito dalla presenza di una bara sulla sua macchina nel garage condominiale
È vero e lo confermo. Era l’autunno del 2024. Mi ha turbato ma, ancora peggio, mi ha spaventato per la presenza di un eventuale ordigno esplosivo.
Come mai non ha denunciato questa intimidazione?
Perché pochi giorni prima, la giornalista Rai Roberta Spinelli mi aveva segnalato la costituzione sui social di un gruppo intitolato “vittime di stupro di Luigi Avella” e avevo dato mandato al mio avvocato di presentare denuncia per diffamazione grave e coinvolto la polizia postale per l’identificazione attraverso l’ID dei profili.
Quali erano le accuse che questo gruppo segnalava?
Una donna di Napoli che affermava di essere stata stuprata a casa sua in presenza dei suoi familiari, una signora di Roma che affermava di averla costretta ad avere rapporti sessuali dietro dei cespugli accanto al prato delle apparizioni e un signore di Perugia, conosciuto a Trevignano che, avendomi invitato a casa, gli ho violentato il figlio di otto anni.
Sono accuse gravi, anche se infantili.
Sicuramente si e se la Procura della Repubblica di Roma, in collaborazione al gruppo Meta, dovrebbero individuare i soggetti e constatare un legame con alcuni membri dell’associazione, si potrebbe configurare il reato di associazione a delinquere.
Il 7 aprile inizierà ci sarà l’udienza predibattimentale, se confermato l’impianto accusatorio, assisteremo ad una maratona giudiziaria molto interessante.
Spero che questa sia l’occasione per mandare un messaggio ai duecento falsi visionari attualmente presenti in Italia.
by suorletizia | Commenti disabilitati su DIFFAMATO PER STUPRO CONTRO DONNE E UN MINORE E INTIMORITO DALLA PRESENZA DI UNA BARASenza categoria
SUOR LETIZIA INTERVISTA LUIGI AVELLA: La truffa accertata da una prova importante e irripetibile: la falsa veggente imbrattava il volto della Santa Vergine con il suo sangue. Per la Chiesa è blasfemia. Non si esclude una condanna grave da parte del Dicastero della Dottrina della Fede. Papa Leone XIV a conoscenza di questo grave sacrilegio e irriverenza verso la Madre di Dio.
Woman judge hand holding gavel to bang on sounding block in the court room.
È finita nel peggiore dei modi con il GIP che non consente al perito di parte di esporre le controdeduzioni, esposte nella memoria presentata per l’incidente probatorio.
È stata un’udienza lampo durata appena un’oretta compreso il rituale di apertura e chiusura dell’udienza in camera di consiglio. Le polemiche di questi giorni e l’arroganza mostrata da alcune persone ha infastidito il giudice, che ha preferito chiudere il prima possibile dopo aver sentito l’esposizione del prof. Giardina e le domande dell’avv. Marazzita.
Quali sono state le conclusioni del perito del tribunale?
Ha risposto alle domande del giudice delle indagini preliminari sostenendo che il sangue sulla statuetta e sul quadro è di Gisella Cardia con certezza assoluta. Da notare che il giudice ha consentito ai legali, particolarmente avv. Marazzita, di fare domande di natura legale e non ha consentito alla dott.ssa Baldi di replicare con domande di natura scientifica. Era evidente che l’insistenza sulle tracce miste, inventate dall’avv. Marchignoli, per crearsi un argomento in tv, non erano evidenziate nella perizia del perito del tribunale.
Quanto ha nuociuto l’insistenza dell’avvocato Marchignoli alla causa dell’incidente probatorio?
Non so qualificarlo e quantificarlo. Correttamente il mio avvocato e il pool di medici e biologi che mi hanno seguito, mi hanno consigliato di non andare in tv e aprire un contraddittorio mediatico. Sia perché non avevo la competenza scientifica e sia perché lasciata sola l’avvocato si sarebbe esposta alla contraddizione. Non è la prima e neppure l’ultima volta che con sicumera analizza i fatti e ne sentenzia le risultanze. È una sua caratteristica tipica di chi cerca notorietà attraverso i media. Ricordo che si è scontrata anche con la signora Panicucci nell’ultima trasmissione di Mattino cinque.
Ritornando all’udienza il GIP ha trasmetto gli atti al PM. Adesso?
Gli atti contengono le prove che saranno utilizzate nell’udienza preliminare in caso del rinvio a giudizio. Secondo il mio modesto parere la Procura ha già predisposto la decisione che sarà comunicata alle parti.
Secondo lei perché la Scarpulla si è esposta all’incidente probatorio sapendo che il sangue era il suo?
Chi la conosce sa che la caratteristica è quella di una persona inaffidabile, inattendibile, bugiarda e settaria (sono le parole usate dalla Commissione che ha indagato sulle false apparizioni). Non dovrebbe scandalizzare la sua arroganza nello sfidare la Chiesa e lo Stato. Tutti ricordano cosa disse all’indomani del decreto del Vescovo Salvi: il vescovo non conta nulla. È abituata a giocare con il fuoco e spesso ci si scotta altre volte ci si brucia.
Il rinvio a giudizio sarà un nuovo processo, da aggiungere ad altri?
Non dimentichiamo il processo per bancarotta fraudolenta, mancata corresponsione degli stipendi ai suoi dipendenti, adesso dovrà rispondere per truffa aggravata in concorso con il marito e l’associazione. È la somma che fa il totale, diceva Totò.
Come ha accolto la notizia che probabilmente sarà rinviata a giudizio?
Serenamente e, mi permetta, con un po’ di stupore. Serenamente perché ero convinto del rinvio a giudizio per truffa (di cui non sono l’unico querelante) e di stupore, perché da piccolo chimico ho la convinzione che la Scarpulla e chi l’ha consigliata, con la richiesta dell’incidente probatorio, ha fatto carachiri. A volte Dio acceca chi si vuol proporre come il furbo del bigonzo (come dicono in toscana).
Questa sarà un’estata di riposo dopo l’udienza dell’incidente probatorio.
Sicuramente il processo si aprirà con l’avvento dell’autunno. Io mi costituirò parte civile come è giusto che sia e spero altre persone che hanno subito la truffa.
Nell’intervista a Fanpage i legali si sono detti fiduciosi che esistono ancora margini per sperare nella decisione del pubblico ministero. Lei cosa ne pensa?
Al Corriere della sera ho letto che si sono definiti pessimisti. Io sono molto lucido nel distinguere una dichiarazione dall’avv. Marazzita da quella della collega Marchignoli. Marazzita è professionale e riflessivo, la signora avvocato è pittoresca e attaccabrighe. Insomma, un personaggio che Pirandello lo descriverebbe anche con un pizzico di ironia. In fondo, lei non mi crederà, mi è anche simpatica. Se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Spesso mi sono innervosito in tv ma devo ammettere che ha nuociuto alla Scarpulla più lei che tutti gli ex fedeli.
Le auguro buone ferie
Grazie anche a lei, che so impegnata nel campo scuola.
by suorletizia | Commenti disabilitati su LE TRACCE DI SANGUE SULLA STATUETTA E SUL QUADRO SONO DI GISELLA CARDIA – L’INCIDENTE PROBATORIO TERMINA CON L’INVIO DELLE PROVE ACQUISITE DAL GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI VITTORIA SODANI AL PUBBLICO MINISTERO CHE DOVRÀ PREDISPORRE IL RINVIO A GIUDIZIOSenza categoria
Lei ha deciso di non andare più in tv a difendere le sue ragioni, sulle false apparizioni di Trevignano Romano, posso chiederle il perché?
I motivi sono molto semplici. La mia esposizione mediatica era finalizzata a svelare la truffa e il raggiro. Questo per evitare altre vittime soggiogate dal male. Oltre, a questo motivo, evitare di diventare un balocco per le tv in cerca di audience. Molta tv è spazzatura e non cerca la verità ma lo scoop giornaliero per vincere la battaglia dello share. I conduttori e gli opinionisti sono pagati per questo. Fino a quando il carrozzone produce news da spettacolo la vicenda è attenzionata, altrimenti diventa scomoda.
Lei parla di vittime soggiogate dal male. Davvero il “male” era presente a Trevignano?
Se la questione fosse stata di natura economica, la denuncia per truffa sarebbe stata presentata la fine del 2020, quando decisi di abbandonare il gruppo degli adepti. Accadde che la fine del 2022 presi coscienza di essere stato ingannato e raggirato con la complicità della chiesa che gravitava attorno alla falsa veggente. Sarebbe improprio condannare la visionaria per truffa, tralasciando alcuni personaggi complici e consenzienti, solo perché sono intoccabili. La questione più grave è la setta che si è costituita attorno a questa vicenda che ha prodotto danni irreparabili a livello spirituale, con rituali e gesti liturgici fuori della Chiesa.
Lei si rende conto della gravità delle accuse?
Se fossero accuse gratuite e non veritiere, non si citerebbe nel decreto del vescovo (sollecitato dal dicastero della Dottrina della fede) l’azione “settaria” di una visionaria inaffidabile e inattendibile. Le parole vanno pesate e non lanciate come pietre per far male. In caso di rinvio a giudizio ne sentiremo delle belle, anche di gente che gironzolava smarrita in cerca di esorcisti per aver perso la pace. Conoco persone convinte di aver ricevuto influssi negativi e danni familiari di divisioni e litigi. Classici risultati di un’azione malevole e infingarda.
In una intervista, ad un direttore di una rivista, la Scarpulla sostiene di essere stata rovinata dalla cattiveria di alcuni ex fedeli che cercavano di diventare prime donne. Tra questi ex fedeli c’è lei?
Sono dichiarazioni di una bambina infelice e triste, viziata dalla notorietà. Per quanto mi riguarda, allora, dirigevo un giornale dell’associazione “le perle di Maria”, sostituivo la veggente quando ero assente sulla collina, nel ricevere i gruppi e ho accompagnato in chiesa la stessa come e fossi suo padre. Cosa avrei dovuto desiderare per diventare una prima donna, di volare insieme agli asini?
Chi ha fatto male a Gisella, secondo lei?
Ci sono diverse responsabilità. In primis i sacerdoti che la giustificavano contro la chiesa locale diventata falsa e bugiarda, in secundis il vescovo che ha avvalorato le apparizioni in chiesa, sperando di diventare l’ombelico del mondo spirituale come a Medjugorje, tertius il marito che assecondava la moglie in tutto, sapendo che tutto era falso.
Cosa pensa dell’incidente probatorio e della perizia del professor Giardina?
Un incidente di percorso causato dai legali della visionaria per allungare l’agonia. Secondo lei dipende dalla perizia il reato di truffa? Il PM ha dichiarato che l’incidente probatorio era improponibile e inutile. Secondo me perchè erano sufficienti le prove raccolte.
Eppure, hanno fatto richieta di proroga delle indagini e il GIP non l’ha concessa, questo vuol dire che non ci sono prove sufficienti, non le pare?
Non sono d’accordo. A volte le proroghe si chiedono quando si scoprono nuovi accadimenti e fatti delittuosi. Altre volte perchè si individuano corresponabilità gravi di altri soggetti. Non credo che il PM navighi nel vago.
Lei è stato prosciolto dall’accusa di aver diffamato i coniugi Cardia e l’Associazione per aver utilizzato il diritto di critica, sia in tv che sui social. Come ha reagito alla deciione del GIP?
In modo sereno, così come attendo l’archiviazione della denuncia del vescovo Salvi.
Ha avuto contatti con la Chiesa per questo increscioso e, immagino, spiacevole fatto?
Con la Chiesa di Civitavecchia no. Non ne sento la necessità, sarebbe come parlare ai muri. Ho sempre avuto l’impressione che il vescovo Salvi sia percepito come un manager e non come un pastore. Conservo la solidarietà di molti pastori della Chiesa dopo la notizia della denuncia. Ho avuto contatti con il dicastero della Dottrina della Fede che è in possesso di un dossier ed ho scritto a Papa Leone.
Quando finirà questa brutta vicenda?
Intanto, il decreto del vescovo (sollecitato dal Vaticano) ha posto la parola fine alla soprannaturalità degli eventi. Anche se so che molti adepti camminano ancora sui tramboli e sperano in un miracolo. A livello legale, tutto dipende dalla Procura di Civitavecchia che sta lavorando bene. Il resto non mi compete.
Lei si sente persecutore di Gisella?
Assolutamente no. Cosa avrei dovuto fare per dimostrare che non sono il suo persecutore? Stare zitto? Non andare in tv? Ma si rende conto che nonostante tutto questo baccano mediatico, continua a far dire alla Madonna cose assurde? Ma non diciamo corbellerie.
Se le tracce ematiche fossero confermate essere di Gisella?
Povera donna, Ho pietà di lei. Non so con che faccia camminerebbe per strada per non essere riconosciuta. Dovrebbe farsi una maschera di cuoio come si usa per i falchi. Sarebbe la rispota alla domanda: chi ha rovinato Maria Giuseppa Scarpulla? Chi lo sa.
by suorletizia | Commenti disabilitati su Suor Letizia intervista Luigi AvellaSenza categoria
Suor Letizia intervista Fratello Luigi Maria Avella
A vector illustration of a School Bell cartoon.
Dopo la proroga del 6 dicembre del 2024, il GIP non concede nessuna proroga sulle indagini per la truffa aggravata al Campo delle rose di Trevignano Romano.
Fratello, nessuna proroga dal 6 maggio del 2025?
No. Il giudice delle indagini preliminari non ha concesso nessuna proroga, in quanto i risultati delle indagini sono sufficienti per decidere se archiviare o se rinviare a giudizio i coniugi Cardia per truffa aggravata in concorso.
L’avvocato dei Cardia sostiene che il sangue rinvenuto sulla statua oltre ad essere di Gisella è di un’altra persona femminile.
Per trascorsi pregressi non do nessun valore alle dichiarazioni. Spesso si sono rivelate inattendibili e inaffidabili. Se, poi, aggiungiamo che sono in possesso della perizia del professor Giardina (che mi stata consegnata in copia dalla Procura come controparte), il cerchio si stringe attorno alla “verità”.
Quindi i risultati delle indagini fanno leva su questa risultanza ematica?
Assolutamente no. Mi spiego. Le indagini riguardano la truffa in concorso, perpetrata nei confronti miei e di mia moglie e di un’altra vittima, di origine francese, che ha donato 40.000€ e che ha denunciato i Cardia. Infatti, le indagini erano state prorogate fino al 6 dicembre dello scorso anno (dopo la mia integrazione del 6 giugno), poi, la nuova denuncia ha predisposto la Procura a domandare una proroga, che è stata concessa dal GIP.
Quindi sostiene che la risultanza ematica non è determinante?
Esatto. Durante l’indagine, dopo l’interrogatorio del mese di ottobre scorso dei coniugi Cardia, i legali hanno chiesto l’incidente probatorio sulle tracce ematiche sulla statuetta. Un modo per prendere tempo. Lo dimostra il fatto che senza l’incidente probatorio la Procura avrebbe deciso, senza ulteriori indugi, sull’archiviazione o sul rinvio a giudizio.
Dunque, il GIP ha deciso che le indagini svolte dalla Procura sono sufficienti per una decisione?
Certamente. Le risultanze delle indagini sulle tracce ematiche possono evidenziare o meno la gravità della truffa. Lei immagini la differenza, in caso di rinvio a giudizio, nel cosiddetto contraddittorio, se il pubblico ministero si potrà avvalere di un risultato inequivocabile sulle tracce ematiche (risultato positivo della perizia) nei confronti della Cardia.
Anche le parti offese, a quel punto, troverebbero giovamento da una perizia contro la Cardia.
Certo. Se fosse acclarata la truffa aggravata e continuata (premeditata e messa in atto) in concorso dai coniugi, con la perizia accertata, si andrebbe incontro ad una nuova azione legale.
In cosa consisterebbe questa novità legale?
In fase di contraddittorio le parti potrebbero sollevare la questione di costituirsi parte civile per avere le donazioni indietro e nel mio caso anche la soddisfazione di un danno biologico grave accertato da una struttura sanitaria universitaria.
Lei ha deciso di disertare i programmi televisivi e di restare appartato, perché?
La questione di Trevignano ruota tutta sull’esposizione mediatica dell’avvocato dei coniugi Cardia. Siccome ritengo giusta questa decisione dei palinsesti televisivi, perché non concede più spazio? Poi, ci sono altri motivi.
Quali motivi?
Quando si affronta una questione del genere, con risvolti legali, è importante la cronaca dei fatti e il confronto tra le parti. Una cosa è la presenza dei giornalisti (con il diritto di cronaca) e altro è la sola presenza degli opinionisti che esprimono, giustamente, i loro pensieri. Insomma, o si fa inchiesta o si fa spettacolo. Per lo spettacolo ho già dato gratuitamente ed abbondantemente. A parte le sorprese che non mancano mai.
Quali tipi di sorprese?
Leggendo la perizia del prof. Giardina, alla quale sono legato al segreto istruttorio, mi sono venute in mente altre situazioni imbarazzanti. Chi non ricorda il terreno dei miracoli, difeso con la spada di san Michele, poi perso per un calcolo sbagliato di un giorno sulla data di confisca? Chi non ricorda la fuga del TIR in Sicilia dopo aver affermato che non si sarebbe mossa di un millimetro? Chi non ricorda la casa dei miracoli (gnocchi e conigli) poi lasciata prima che scadesse il contratto di locazione?
Quindi lei si aspetta una sorpresa? Dica la verità?
Ebbene, si. Non lo dica in giro perché questo è un grande scoop che conosco solo io. Ho la certezza matematica che i legali della Cardia sosterranno che la seconda persona, se sarà confermata dalla perizia Giardina, titolare delle tracce ematiche è, “nintepopodimenochè” la Madonna. Come vede, ci sono buone speranze nell’udire una campana stonata per i borghi del Parco di Bracciano Martignano. Pensa a cosa si andrebbe incontro, se la mia teoria fosse confermata. Milioni di milioni di cavallette attorno alla location delle preghiere tra Formello e Campagnano. Quasi quasi ci vado anche io.
by suorletizia | Commenti disabilitati su LA CAMPANA STONATA …Senza categoria
Dopo le due udienze del 25 febbraio e del 4 marzo, rinviate per indisponibilità del Giudice delle indagini preliminari, è calato il silenzio sulle vicende giudiziarie delle apparizioni di Trevignano Romano. Come si sente?
Demoralizzato, avvilito, scoraggiato e sfiduciato. Dopo nove anni di falsità e inganni spirituali (decreto della Chiesa n.d.r.) e due anni di baccano mediatico, ancora non si conosce il reato che la Scarpulla ha commesso nei confronti di chi ha raggirato e truffato.
È scoraggiato per il rinvio delle udienze?
In Italia siamo abituati a queste disfunzioni. Quello che è meno comprensibile è l’impossibilità a sostituire il giudice impedito e i tempi biblici del rinvio. Nella pubblica amministrazione, negli ospedali, nei ministeri e nella scuola, i medici, i dirigenti e i professori hanno i supplenti o i sostituti, nella magistratura no. Dicono che è colpa della carenza di personale.
Quando sono state rinviate le due udienze?
Quella del 25 febbraio al 27 maggio e quella del 4 marzo il 17 giugno. La prima riguarda l’opposizione all’archiviazione delle denunce nei miei confronti e la seconda riguarda l’udienza per la discussione dell’incidente probatorio e la presentazione della perizia del professor Giardina.
Tre mesi non sono tanti. A volte le udienze hanno rinvii più sostanziosi.
È vero. La questione riguarda il percorso giudiziario e le coincidenze di alcune procedure che si innescano e disorientano i cittadini in attesa di giudizio.
A cosa si riferisce in particolare?
Le faccio un esempio. Entro i primi giorni del mese di dicembre dell’anno scorso scadevano i termini per la decisione del pubblico ministero se archiviare o rinviare a giudizio la Scarpulla per la querela di truffa aggravata in concorso con il marito. La Procura ha chiesto sei mesi di proroga a causa di altre denunce per truffa, per cui per la fine del mese di aprile o nei primi giorni di maggio si dovrebbe conoscere la decisione del pubblico ministero. L’udienza del 4 marzo, sulla perizia dell’incidente probatorio, avrebbe dato un responso chiave sul reato di truffa, se fosse stato confermato che il sangue sulla statuetta era della Scarpulla.
Questo secondo lei incide sulla decisione della Procura?
Assolutamente no. Però, come dicono gli anziani, un indizio fa un indizio, mentre due indizi fanno una prova. Considera che, invece, la decisione su una probabile archiviazione verrebbe sancita prima di una probabile perizia accusatoria nei confronti della Scarpulla.
Credo che la Procura è già in possesso dei dati certi per evitare dissonanze giuridiche.
Le indagini che sono state condotte dalle autorità giudiziarie e i risultati della perizia sono a conoscenza del pubblico ministero. Guai se perdessi fiducia nel lavoro minuzioso e costante della magistratura. Su questo non discuto e ringrazio i magistrati.
Allora, cosa la turba?
Il silenzio. In questa quaresima, ci sono persone che soffrono davvero la passione interiore e il dramma di essere stati raggirati e ingannati. Soffrono fisicamente e moralmente. Poi, ci sono persone che su finte carrozzelle, guanti di lana ed essudazioni di sangue misto a veleno, continuano la sceneggiata napoletana di Pulcinella, che prende in giro il prossimo. Cosa direbbe lei se mi presentassi in tv per essere intervistato con il busto a tre punti, la carrozzella e le grucce canadesi, utilizzati per un incidente stradale? Farei la parte di Arlecchino che vuole ridicolizzare i malcapitati raggirati, oppure, la parte di Pierrot che vuole commuovere il pubblico con una lacrima su il viso.
Credo che questa triste storia avrà una fine.
Anche io sono convinto che avrà una fine e lo dobbiamo non solo ai raggirati ma, anche, a tutte quelle false persone che emulano i falsi profeti e si ostinano a continuare a prendere in giro la gente. Non dimentichi sorella che, come disse la signora Felli in tv, i contatti per continuare a truffare sono reali. È vero che sono diminuiti, grazie al decreto del vescovo, ma c’è sempre chi è disperato e cerca lo straordinario.
A proposito della denuncia del vescovo mons. Salvi, sa qualcosa sull’esito delle indagini?
Non so nulla, anche se dovremmo stare alla fine del percorso. Secondo l’avviso che mi è stato recapitato la data della denuncia risale al 24 marzo del 2024. Se il pubblico ministero non chiederà ulteriori indagini per un rinvio, tra qualche giorno saprò se sarò rinviato a giudizio per diffamazione nei confronti del presule per aver, dicono, fatto intendere che la diocesi era interessata al business per una Medjugorje bis.
Soffre ancora per questa denuncia?
Sono restio a parlare di sofferenza. Il 13 giugno festeggio i cinquanta anni di cooperatore salesiano (13 giugno 1975 n.d.r.) e considero questa denuncia un regalo da parte della mia Chiesa, in quanto cattolico. Voglio, caparbiamente, seguire il consiglio del mio direttore spirituale, che insiste sul fatto che è una prova dal cielo per aver svelato l’inganno e la truffa di questa falsa veggente che la Chiesa stessa ha condannato.
Quindi si sottomette alla Chiesa, come un fedele ubbidiente?
Su questo non c’è dubbio. Lotto, però, con il mio carattere. Sono ironico ed autoironico, chi mi conosce sa che non avrei potuto fare il comico al teatro, oppure, il regista dilettante allo sbaraglio di film religiosi. I salesiani mi hanno dato tanto e mi hanno insegnato molto.
Come si sente in questo periodo?
Come un naufrago su una barchetta in mezzo al mare. A volte c’è bonaccia e a volte ci sono i marosi. A volte le onde si fanno cavalloni, quando persone che ti incitavano alla lotta, si fanno da parte e, magari, ti accusano. Ma a settanta anni ho imparato a sopravvivere. Non temo il giudizio degli uomini ma temo il giudizio di Dio.
Posso chiederle che rapporti ha con Dio?
Mi fa sorridere. Sa perché? In tutta questa storia, ma posso testimoniare in tutta la mia vita, sono io che mi agito, mi tormento e a volte vado su di giri, come un vecchio motore a scoppio che si ingolfa. Dio lo sento sempre uguale. Paziente, esigente, fedele, a volte, sorridente. Non so se faccio qualcosa che lo fa sorridere. Forse le vignette. Di sicuro è l’avventura più bella della mia vita, anche se a volte sta in silenzio.
Per lei Dio è un’avventura?
Fino a quando stiamo su questa terra sì. Lei ha certezza della salvezza? Fino a quando posso incontrarlo nel Tabernacolo sono felice anche se a pezzi e brancolando. Non dimentichi la mia veneranda età.
Cosa dice a Dio quando lo incontra davanti al tabernacolo?
Generalmente litighiamo e anche seriamente. Inizio sempre con un litigio. Questo per colpa dell’eremita della Mentorella che mi ha insegnato che Dio preferisce un figlio scalmanato a un figlio indifferente. Quanta gente non pensa a Dio. Poi, facciamo subito pace. La preghiera che gli piace di più è quella dell’inizio e della fine.
In cosa consiste la preghiera dell’inizio e della fine?
Consiste che lo ringrazio di avermi creato, che riguarda l’inizio e di avermi redento, che riguarda la fine. Prima o dopo dovrò morire. Poi, tolgo dalla tasca i miei appunti. Negli appunti ho tante richieste, anche le preghiere per i miei amici reali e virtuali. Lui si spazientisce e mi ricorda che conosce il contenuto degli appunti. Sa come finisce? Io lo guardo, lui mi guarda e restiamo innamorati fino a quando dico: vado a casa che ho da scrivere su Facebook. Lui sorride, io pure. In realtà non lo lascio un minuto, me lo porto via con me.
Vorrei intitolare questa conversazione “anche il cielo sta in silenzio”.
Non male come titolo. Anche io ho parlato del silenzio. Il guaio è che se anche il cielo sta in silenzio, ci sono le pietre che gridano.
by suorletizia | Commenti disabilitati su ANCHE IL CIELO STA IN SILENZIOSenza categoria
Un trio auto referenziato composto da Henry, Gisella e Luz de Maria
Intervista di suor Letizia a Fratello Luigi Maria
Lei si è trovato in questa bufera mediatica, attaccato dal questo sedicente veggente francese, perché?
Mi è stato riferito che la falsa ed acclarata visionaria di Trevignano Romano, oggi di Formello, perché cacciata a malo modo dal paese sul lago di Bracciano, avesse un legame con questo sedicente veggente francese, autoproclamato, anche lui dopo Gisella, il più grande veggente di tutti i tempi. Lo dimostrano le farneticanti profezie, attraverso le quali la Santa Vergine gli avrebbe rivelato che tutti gli ordini religiosi si scioglieranno per entrare nell’Ordine Romano di Maria Regina di Francia.
Cosa ha fatto per contattarlo?
Nulla, ho semplicemente analizzato un video di Radio Sole Vivo che nel 2023 aveva intervistato Gisella. Da questo video si evince il forte legame tra la falsa veggente e questo sedicente profeta, entrambi legati a Luz de Maria, altra falsa veggente a capo di una setta new age, amica del pluriscomunicato Giorgio Bongiovanni, stimmatizzato e ufologo. Ricordo che costui è stato scomunicato da Benedetto XVI, di cui il falso profeta Henry si riempie la bocca ipocritamente.
Cosa è accaduto?
È accaduto che questa mia osservazione ha creato imbarazzo e sdegno a Radio Sole Vivo ed è stato fatto un video contro di me dal titolo “Al caro fratello Luigi” dove il conduttore asseriva di non conoscere la visionaria Gisella di Formello. A questo video abbiamo risposto con la dottoressa Augusta Maria Castellani, esperta in Sacra Scrittura e in teologia, confutando questa menzogna. Le prove erano schiaccianti e non potendo reagire diversamente, sia perché l’intervistatrice, mi hanno detto di nome Mariangela, è scappata via e non ha voluto metterci la faccia, sia perché presi dal panico hanno chiesto aiuto a questo sedicente profeta francese.
Coma ha reagito il sedicente profeta?
Con contumelie, offese personali, minacce chiamandomi molte volte buffone. Ho cercato con un video di farlo rinsavire. Molti sacerdoti francesi mi hanno confermato che è un isterico. Ho preso contatto con la diocesi dove è ubicata la chiesetta della Madonna della riparazione e mi hanno detto che è un falso vescovo e che è lasciato a sè stesso, in quando in Francia non ha un seguito, poche centinaia di adepti. In passato ha offeso molti rappresentanti della Chiesa cattolica, è un eretico e viene apostrofato il Minutella francese. Parla male del Papa e attende il nuovo monarca Enrico VI e il nuovo Papa Pietro II.
Quindi non le danno importanza?
Assolutamente no. Lui si sente investito da Maria regina di Francia (al contrario di Maria regina del cielo e della terra) perché fa discendere le profezie dalla stirpe regale francese dei capetingi. Un fritto misto tra cattolicesimo cattolico e discendenza di Maddalena l’amante di Gesù da cui ha avuto tre figli (il famoso giglio). Non dimentichi che tra i simboli francesi, è quello che rappresenta la monarchia. Il «Giglio di Francia» è stato per lungo tempo l’emblema degli elenchi dei re di Francia e, secondo Angelo de Gubernatis, considerando che simboleggia la riproduzione, rappresenterebbe la successione dinastica, di cui questo sedicente veggente si sente investito.
Henry profeta e Henry VI hanno una corrispondenza?
La follia non è facilmente diagnosticabile. Sono malattie nervose e mentali che attengono alla psichiatria, caratterizzata da disturbi bipolari con effetti bordellane. Le reazioni che effonde si possono classificare con questi tipi di disturbi. In un video, prendendo in esame Freud, mi ha chiamato per decine di volte psicopatico, indice di una sofferenza psicologica latente di tipo ossessiva.
Un veggente, quindi, anche lui che va contro la Chiesa?
Si. Sono tutte schegge impazzite che nel mondo si annidano dietro la crisi della Chiesa contemporanea. In un sogno don Bosco spiega bene cosa accade ai nostri tempi. Il famoso sogno delle due colonne. Molte imbarcazioni che si staccavano dalla nave ammiraglia, guidata dal Papa, di fronte al male o si sfracellavano tra loro o correva a ripararsi vicino la nave ammiraglia che, intanto, si assicurava la stabilità tra le due colonne dell’Immacolata e dell’Eucarestia.
Quindi costoro pensano che Papa Francesco non sia un buon Papa?
Lo ripeto fino alla nausea, la Chiesa è di Cristo e io non parlo male del vicario di Cristo. Ci sono stati Papi che hanno sbagliato ma ti sembra che la Chiesa è stata distrutta? Nel sogno di don Bosco c’è scritto che ogni volta che la nave ammiraglia aveva ferite, spirava lo Spirito Santo che riparava lo squarcio.
Questo nervosismo del presunto profeta come lo interpreta?
La non soprannaturalità della visionaria di Formello (la chiamo così perché i miei amici di Trevignano si offendono se uso il loro paese) ha creato un vulnus nei compagnucci della parrocchietta (mi riferisco a tutti i falsi veggenti viventi). Il loro nervosismo è palese e, mentre dicono di soffrire la passione di Cristo per la salvezza delle anime (Henry dice di essere stimmatizzato) poi, offendono, attaccano e usano contumelie. Insomma un circo mediatico.
Ormai è un anno che la falsa visionaria è stata svelata, perché ora?
Perché l’incidente probatorio delle tracce ematiche e un eventuale rinvio a giudizio per truffa aggravata in concorso, scatenerebbe un effetto a catena. Un po’ come la regola transitiva: se Henry è amico di Gisella e entrambi di Luz de Maria, la colpa di Gisella ricade su gli altri due che condividono la sua sorte.
Grazie e buona giornata
by suorletizia | Commenti disabilitati su UN FALSO PROFETA FRANCESE ALLA CORTE DI SATANASenza categoria
Auguri Fratello Luigi di un anno sereno e pieno di soddisfazione
Grazie a lei. Ricambio di cuore, che sia un anno di verità e di giustizia.
Lei pensa che la falsa Madonnina apparirà il 3 gennaio alla visionaria?
Secondo la logica si, ma anche secondo l’educazione spirituale. In tutte le apparizioni, degne di nota, la Madonna ha sempre salutato prima di andare via per sempre dal luogo delle apparizioni. Per cui immagino che la visionaria non commetterà questo errore di far passare la “madonnina” per maleducata.
In questo mese di dicembre la visionaria ha scelto il silenzio e ha affidato agli adepti un saluto natalizio, secondo lei è sotto pressione?
Ho notato che dopo le indagini delle tracce ematiche sulla statuetta ha deciso di abbassare il tono. Ha affidato per Natale un messaggio subliminale a due fedelissimi. L’idea le ha causato critiche e sberleffi: basti pensare al ricordo di messaggi passati come segni del cielo che hanno revocato il meglio della drammaticità del catastrofismo spirituale. Tra queste tempeste solari e cieli tinti di rosso.
Anche se non vuole apparire in prima persona manda gli adepti in avanscoperta per continuare a stupire con la sua messaggistica.
Quando si vuole stupire con effetti speciali si corre il rischio, come sempre, di esagerare. Tutto il web è ricco di sceneggiatura affascinante, video e audio, per plagiare e ammaliare. Si va sempre alla ricerca di un evento che confermi una profezia raccontata per stupire e sedurre. Un terremoto prima o dopo ci sarà, così come un’alluvione o un attentato. Senza parlare delle aurore boreali che sono vecchie come la terra ma vengono spacciate per eventi attuali.
Quindi, secondo lei ha perso lo smalto delle prime apparizioni?
Mi attengo ai fatti. Quest’anno che è trascorso è stata fatta oggetto si condanna spirituale e morale. È in atto un’indagine per truffa aggravata in concorso che mi auguro possa terminare con un rinvio a giudizio. Ha perso il terreno che è stato confiscato. Ha lasciato la casa di Trevignano Romano dove i segni straordinari segnavano e decantavano la sua straordinarietà. Ha stretto un legame con sacerdoti che sono stati oggetto di arresti domiciliari o altri sacerdoti sospesi a divinis. Di certo non è una condizione agevole per operare come messaggera del divino.
Quanto influirà la perizia del prof. Emiliano Giardina sulle analisi del sangue della statuetta?
Moltissimo. Al netto dei cavilli giuridici e del contraddittorio legale che sicuramente non mancherà, ci aspettiamo una perizia scientifica molto esaustiva. In una intervista il prof. Giardina ha dichiarato che: “Con gli esami svolti arriveremo a determinare la verità scientifica con certezza assoluta, a poter stabilire che materiale è quello presente sulla statua e a chi appartiene”. Spero che ciò avvenga con assoluta certezza. Poi, l’azione legale di chi fa la sua professione, mi interessa poco.
Come trascorrerà questo nuovo anno la visionaria?
In compagnia con i suoi legali per tamponare molte iniziative giuridiche che la riguardano e che non attengono solo alle false apparizioni. Poi, se dovesse arrivare qualche rinvio a giudizio si aprirà il rumore mediatico, con le conseguenze che tutti conosciamo.
Termineranno le apparizioni?
A questa domanda non so rispondere. Già nel 2023, quando si è evidenziata la condanna in primo grado per bancarotta fraudolenta, avrebbe dovuto smettere con i giocattoli, evitando bodyguard e Suv oscurati. Purtroppo, chi aveva accanto non ha mostrato intelligenza. Atteggiarsi a vittima poteva andare bene per una farsa teatrale ma non per cose serie come le mariofanie.
Lei che ha frequentato il gruppo, come spiega che ancora ci siano persone che la seguono?
Intanto, bisogna distinguere le motivazioni di chi la segue. Ci sono tre categorie di persone:
quelle che accanto a Gisella sono diventati la segretaria della Madonna, il segretario di Dio, l’agente dello Spirito Santo, la cuoca della Madonna, l’addetto al vestiario, il cantore e il musicista del cielo, il biografo, ecc. Per cui perdere questo ruolo è mortificante.
quelle che amano l’ambiguità. Sono coloro che fingono di stare vicino, ma l’hanno abbandonata e raccontano le sue paturnie.
Quelle che non accettano la verità perché renderebbero instabile il rapporto con i loro familiari (persone cha hanno sacrificato affetti e procurato distacchi con le persone care). Davvero c’erano persone che si qualificavano come figlie.
Quindi sarà difficile convincerle ad abbandonare una visionaria?
È facilissimo allontanarsi da lei. Il difficile è allontanarsi da sé stessi. Il problema è allontanarsi dalla setta. Ogni persona aveva un ruolo ben preciso e ritrovarsi disoccupato spiritualmente, entrando nella mediocrità di tutti i giorni, non è facile. Sa cosa significa proporsi come colei che può affermare: non ti preoccupare ci penso io con Gisella che sono la sua amica del cuore?
Quindi uno zoccolo duro resterà sempre?
Certamente. Credo, però, che alla fine della fiera saranno una manciata seguaci. Forse una dozzina o poco più. Lo abbiamo visto sulla collina con la presenza di trenta quaranta presenze. Se si escludono i curiosi e gli stravaganti, cosa resta?
Come lei ha sempre sostenuto le questioni sono tre: spirituale, morale e legale. Le prime due sono state sviscerate, resta l’ultima.
La questione spirituale si è conclusa con il decreto del vescovo che le ha definite false. La questione morale è racchiusa in quattro attributi (inattendibile, inaffidabile, settaria e immorale) utilizzati dalla Commissione. La questione legale è affidata alla Procura della Repubblica di Civitavecchia che sta indagando ed ha chiesto una proroga di sei mesi, per cui la decisione slitta da dicembre 2024 a maggio del 2025.
Lei si sente coinvolto in prima persona?
Sempre. Combatterò fino alla fine. È una questione di principio e anche spirituale, oltre che economico. Ma ho saputo che non sono più solo.
Può essere più esplicito?
La questione di principio riguarda la verità. La questione economica riguarda i bonifici fatti per onorare la Madonna. La questione spirituale riguarda la Madre di Dio che è la madre di tutti. Nessuno avrebbe mosso un dito se la visionaria avesse fatto apparire un suo familiare. Giocare con la Madonna non si può.
Quale verità le fa più male?
Aver saputo che le ho fatto avance sessuali sulla collina dele apparizioni. Poi, smentite dalla portavoce. Posso approfittare per inviarle una foto da mettere sul post? Qualcuno deve provare vergogna davanti al tabernacolo nell’aver permesso di deturpare il viso di una persona onesta. Un viso di chi credeva nell’apparizione della Vergine ed era felice, mentre la coppia sapeva di essere ….
Qualcuno ha detto che lei non avrà mai le donazioni indietro?
Molto probabile sarà così (anche se ho dei dubbi in caso di rinvio a giudizio per truffa aggravata in concorso) ma come disse TOM TOM il navigatore delle automobili: ha raggiunto la sua meta. Non avrò le donazioni ma ho contribuito a distruggere questa falsa mariofania. Le pare poco. Nella vita bisogna accontentarsi. Resta il rammarico della denuncia del vescovo Salvi. Ma, come disse un mio caro amico sacerdote, anche questo fa parte del disegno di Dio. Salvi mi ha ricordato Padre Pio.
Cosa c’entra Padre Pio?
Un giorno una signora chiese a Padre Pio: perché questa persona mi ha fatto del male? Padre Pio rispose: hai mai visto un telaio usato per il ricamo? Visto da sotto è un groviglio di fili, visto dall’alto è un bellissimo disegno. Lascia che sia Dio a giudicare.
Le rinnovo gli auguri più sinceri di un sereno anno nuovo.
by suorletizia | Commenti disabilitati su APPARIRÀ LA FALSA MADONNA ALLA VEGGENTE IL 3 GENNAIO 2025?Senza categoria
Con l’incidente probatorio la vicenda delle false apparizioni si infittisce di mistero, lei è parte lesa nelle indagini, come ha reagito alla notizia che il sangue sulla statuetta e umano ed è femminile?
Senza entusiasmo o urla di piacere, perché non siamo allo stadio per una partita di calcio, secondo alcuni finita 2 a 0 nel primo tempo a favore della visionaria. Ho sentito nel passato uno strepitio di battimani quando il terreno sequestrato fu riconsegnato ai proprietari. Allora si urlava al miracolo ma nessuno sapeva che la situazione sarebbe precipitata con la confisca. Era meglio avere il terreno sequestrato e di proprietà dell’associazione, oppure sequestrato e di proprietà del Comune? Purtroppo, nelle cose di Dio la vanagloria viene umiliata.
Secondo alcune indiscrezioni lei non ha nominato un perito di parte durante l’iter dell’incidente probatorio e non ha voluto partecipare come testimone. Perché?
I motivi sono molteplici e provo ad elencarli. Intanto, mi fido del professore Emiliano Giardina e nominare un perito di parte non mi è sembrato il caso. Poi, non avevo nessun interesse a partecipare ad un dibattito legale pieno di cavilli procedurali a mio avviso, dopo il rigetto del pubblico ministero della Procura della Repubblica, che ha definito la richiesta inammissibile e infondata. In ultimo, l’incidente probatorio non è l’unica prova per definire e accertare il reato di truffa (anche se un referto positivo aiuterebbe molto).
È stata divulgata la notizia che il sangue delle analisi è umano e di donna, questo aiuta nel prevedere il risultato dell’indagini?
Certamente, una biologa di famiglia mi ha spiegato che, se fosse impossibile stabilire il DNA delle tracce di sangue sulla statuetta, per la presenza di residui organici, è possibile stabilire il gruppo sanguigno del sangue umano e paragonarlo con il gruppo sanguigno rilevato dal RIS il 14 settembre del 2016. Anche se non fosse una prova legale, sarebbe una prova morale di quanto è stato dichiarato nel 2016.
Lei ha dichiarato che il DNA del sangue del 2016 è compatibile con quello di Gisella. Può, gentilmente, spiegare come ne è venuto a conoscenza avendo iniziato a frequentare Gisella nel 2018?
Ho fatto riferimento a ciò che mi è stato raccontato da testimoni oculari, i cui nomi sono stati trasmessi al pubblico ministero durante un interrogatorio. Mi è stato riferito che dopo la visita del vescovo Rossi a Trevignano l’ultimo sabato del mese di agosto 2016, il 14 settembre sono stati effettuati i prelievi di sangue sulla statuetta della Madonnina da parte del RIS e il 20 settembre dello stesso mese il vescovo Rossi è stato messo a conoscenza dei risultati. Lo stesso vescovo dopo alcuni giorni, in visita a don Carmelo Benedetti, molto malato, morirà dopo 4 mesi il 31 gennaio del 2017, ha riferito, in presenza di tre testimoni, che il sangue era di Gisella.
Lei conosce i nomi dei testimoni che ha consegnato alla Procura. A che titolo si trovavano nella camera del parroco malato? Erano familiari?
Non erano familiari del parroco. Erano parrocchiani che avevano un ruolo importante in parrocchia, che allora era guidata da don Gabriel Gabati. Conosco i loro nomi e sono professionisti seri. Sono certo che sono stati sentiti dalla Procura di Civitavecchia.
Quale rilevanza hanno le analisi del RIS del 2016. Si parla di procedura non conforme al protocollo.
Intanto, le analisi del 2016 sul DNA del sangue della statuetta si sono effettuati. Qualche mese fa si negava l’evidenza. Il RIS è una istituzione dell’Arma dei carabinieri per le indagini scientifiche di cui ho profonda stima (ricordo che sono membro dell’Associazione Nazionale Carabinieri). Al di là della procedura e del protocollo ci sono fondate conferme che il risultato è compatibile con il sangue della visionaria. Qualcuno vorrebbe sminuire l’accaduto facendo passare l’idea che non è zuppa ma pan bagnato. I tamponi esistono, la filiera delle tracce ematiche è integra. Cosa vogliamo di più? La birra Peroni? Aspetto fiducioso la relazione del professor Giardina.
Gli avvocati della visionaria dicono che sono inattendibili e, dunque non fatto diritto.
Come ho avuto modo di affermare, non avranno valore di diritto ma avranno un valore morale. Consideri che spesso i legali (non tutti) fanno spettacolo televisivo. Ricorda chi sosteneva che la visionaria non avrebbe lasciato Trevignano Romano? È accaduto come il terreno confiscato, ha lasciato la casa dei miracoli di Trevignano il 31 ottobre del 2024. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il lago di Bracciano. Chi vive a Milano è confuso dalla nebbia.
Lei ha affermato che l’incidente probatorio non è fondamentale ai fini del reato di truffa, anche se darebbe una spinta alle indagini in caso di risultato positivo, quali altre prove si aspetta?
In questi giorni ho saputo di una importante inchiesta giornalistica da parte della giornalista Roberta Spinelli di Storie Italiane, che è a conoscenza di una denuncia da parte di una imprenditrice francese che ha fatto una donazione e si è sentita ingannata dalla visionaria. Questa denuncia è la seconda dopo la mia querela. Inoltre, sono venuto a conoscenza di una terza vittima di truffa, da parte di alcuni giornali e chiacchierando con persone qualificate, mi è stato riferito che la vittima è residente in una città della bassa Toscana e che ha chiesto l’anonimato per evitare lamentele da parte dei familiari, essendo la donazione molto alta. Vorrei, comunque, accennare ad una quarta vittima. Secondo alcune indiscrezioni, ho saputo della morte prematura di un ginecologo, che abitava nel territorio del Parco di Bracciano Martignano, che aveva versato ingenti somme di denaro e i familiari non hanno voluto sporgere denuncia per motivi comprensibili. Intanto, i “derubati” si stanno organizzando. Mi è stato riferito che sono pronte altre denunce qualora il risultato del DNA fosse di Gisella.
Vorrei chiederle della denuncia del Vescovo Salvi nei suoi confronti. So che l’ha ferita molto.
Ho ricevuto una denuncia per diffamazione articolo 595 c.p. da parte del Vescovo Salvi. Il dottor Davide Murgia ha riferito che ho, per mezzo di un profilo anonimo, controllato da investigatori, asserito che il presule abbia preso somme di denaro. Mi sembra inverosimile aver accusato Salvi al posto di Rossi di una simile accusa, essendo il precedente vescovo più responsabile del successore. Piuttosto, mi aspetterei una denuncia per aver annunciato il mio terzo libro, ancora non pubblicato su consiglio del mio direttore spirituale, dove cerco di dimostrare la volontà, da parte di alcune autorità civili e religiose, di organizzare una Medjugorje bis alle porte di Roma per il prossimo anno santo. Non tocca a me dimostrare e denunciare le varie iniziative, complice la chiesa, di pellegrinaggi anche a Trevignano per il tour sui profeti.
Potrebbe essere più preciso sull’accusa del Vescovo? Lei lo ha accusato di aver preso denaro? Ha le prove di questo?
Ho riflettuto molto su ciò che ha rivelato il dottor Murgia e sono arrivato a questa conclusione: non ho mai detto che il vescovo Salvi abbia preso dei soldi. Sia perché l’ho ringraziato pubblicamente dopo il decreto del 6 marzo e sia perché esiste un video che lo difende contro chi lo ha attaccato per non aver visionato le stimmate (il video è su YouTube dal marzo del 2024). L’avvocato mi ha consigliato di attendere la data in cui sarà possibile visionare l’accusa, se rinviato a giudizio. Ho la certezza matematica di non aver detto, anche sotto falso profilo, che il vescovo abbia preso soldi. Piuttosto, potrebbe essere accaduto di aver scritto, prima della pubblicazione del decreto, che una mancata pubblicazione del decreto avrebbe insinuato una commistione di interessi reciproci per un business, visto che la chiesa di Civita Castellana ha favorito le apparizioni in chiesa pur conoscendo il risultato delle analisi del DNA del 2016. Lei crede alle favole? Davvero mons. Rossi, nel passaggio di consegne, non ha istruito il suo successore, sul caso di Trevignano? Si sono mentiti tra prelati? Attendo fiducioso le risultanze della denuncia e non escludo l’archiviazione, secondo il mio legale.
Cosa l’ha ferita di più di questa iniziativa del vescovo?
Io, purtroppo, non ho peli sulla lingua e chi mi conosce sa che anche in tv non mi lascio passare la mosca sotto il naso. È un grave difetto che mi farà stare in purgatorio fino alla parusia. Elenco le mie ferite “civitacastellane” per la gioia dei legali della curia:
pur essendo l’accusatore di Gisella sua eccellenza reverentissima non mi ha mai voluto ascoltare, non era obbligato ma il buon senso lo imponeva.
quando sono riuscito ad avere la statua della Santa Vergine Immacolata, l’ho messa a disposizione della curia e della parrocchia di Trevignano. La risposta della curia tarda ad arrivare e la risposta della parrocchia, mi è stato riferito, che avrei imposto per la processione le Majorettes (se fosse stato vero sarei impazzito).
Ho ragionevoli dubbi sulla volontà di sua eccellenza reverentissima di pubblicare il decreto sulle apparizioni (il Presidente del Dicastero della Dottrina della fede ha pubblicamente sottolineato che “abbiamo dato un aiutino, adesso si può dire, prima no”) a pensar male ci si azzecca diceva un noto politico
La mancanza di sanzione dopo aver sciorinato dei divieti è una forma mentis “pane angelicum” (paradisiaca). Non a caso dopo nove mesi la visionaria continua ad avere incontri celestiali.
Aver proposto un percorso di purificazione a chi lo ha chiamato “ipocrita e perverso” (secondo la visione, i vescovi sono stati definiti tali) e al sottoscritto neppure un richiamo fraterno
Prendere a botte una pecorella, da parte del pastore, mentre la pecorella non ha denunciato il pastore mentre si comportava da mercenario (vedi Rossi)
Passare tutto l’anno santo della misericordia, dopo questo accatto, con il volto arcigno e cattivo non fa bene alla salute di sua eccellenza reverentissima (capiterà di leggere il brano del Vangelo e commentarlo: “beati voi quando vi insulteranno …”)
Siamo sicuri che questo pazzo furioso di Fratello Luigi Maria non ha rotto un “progetto divino” di una Medjugorje bis alle porte di Roma per l’anno santo 2025?
Dunque, il vescovo è stato consigliato male?
Non lo so. Non è un pastore di anime ma un buon amministratore di opere d’arte (mi è stato riferito da un suo collaboratore) per cui non risco a sapere se è stato consigliato male. Quai, quasi …
Quasi, Quasi?
Ho quasi la sensazione che sarà bello incontrare san Pietro, quando sarà l’ora, e portare anche questa onorificenza. Lei cosa dice, che ha dimestichezza con lo Sposo essendo consacrata, mi userà misericordia?
La sua ironia e autoironia mi stupisce
Se non avessi avuto l’ironia e l’autoironia sarei già agli alberi pizzuti, come dice spesso una mia amica di Trevignano. In questi giorni sono stato accusato di stupri, molestie sessuali e violenza sui minori, per cui pedofilo e violentatore. Un quadretto di insieme da fare invidia ai premi Nobel accanto all’onorificenza di Cavaliere e di Ufficiale della Repubblica. Lei ha compreso chi è Fratello Luigi Maria?
Chi è Fratello Luigi Maria? Me lo dica lei?
Non lo so, sono un mistero a me stesso. Posso solo dire cosa mi disse il mio direttore spirituale quando iniziò questa storia “hai gli attributi sufficienti per combattere questa guerra? Ti maciulleranno e ti faranno a pezzi”
Lei cosa ha risposto al suo direttore spirituale?
No, non ho nulla ma sono ricco. Sono consacrato a Dio per mezzo della Madonna Ausiliatrice e faccio parte di una famiglia salesiana che mi sostiene con la preghiera. Il resto è fuffa con aria fritta, come disse un giorno l’eremita della Mentorella che mi aiuta dal cielo.
by suorletizia | Commenti disabilitati su QUANDO FINIRÀ QUESTA STORIA?Senza categoria
Il mio avvocato è stato, è e sarà sempre Maria Ausiliatrice
Fratello Luigi come ha appreso la notizia della denuncia del Vescovo Salvi per diffamazione?
Con sorpresa e con sconcerto. Ho toccato con mano la “misericordina” della chiesa locale. Un Vangelo a proprio uso e consumo, dove si predica bene e si razzola male. Se la denuncia non sarà archiviata, andrò a processo durante l’anno santo della misericordia. Sarà interessante ascoltare le omelie del presule che annuncerà un cammino di conversione e di perdono. Una chiesa non credibile e non attendibile per i giovani soprattutto.
Se il vescovo l’ha denunciata avrà avuto motivi seri per farlo. Non crede che abbia ragione per difendere il suo buon nome? Il vescovo ha il diritto di tutelare sé stesso.
Ci mancherebbe altro che non abbia il diritto di tutelarsi. Al momento siamo nella fase preliminare di indagine e non mi è consentito conoscere il reato commesso. Leggo testualmente che è in atto un’ipotesi di reato previsto e punito dall’articolo 595 del C. P. per i fatti avvenuti a Civita Castellana in data 24 marzo 2024 in danno di Salvi Marco.
Lei ha idea di cosa sia accaduto il 24 marzo del 2024?
Assolutamente no. Quel giorno era di domenica e non sono apparso in tv. La prima cosa che mi ha colpito, visto che non ho l’anello al naso, è stata la sede di competenza. Essendo il reato avvenuto a Civita Castellana e legato ai fatti di Trevignano, la sede di competenza avrebbe dovuto essere la Procura di Civitavecchia, oppure, la Procura di Viterbo di cui fa parte Civita Castellana. Ho chiesto a persone competenti e mi hanno risposto che spesso i reati legati a Facebook vengono assorbita dalla Procura di Roma. Ho visionato il mio profilo per comprendere cosa è accaduto il 24 marzo sul mio profilo ed ho trovato tre indizi per ipotesi di reato.
Può dirmi quali ipotesi di reato ha scoperto?
Il primo indizio è un elogio al giornalista Davide Murgia, che ha intervistato il presule sul decreto emanato il 6 marzo, con il quale dichiarava false le apparizioni, dove il giornalista chiedeva allo stesso se l’atto avrebbe prodotto una separazione della Comunione ecclesiastica. Il secondo indizio è un post nel quale annunciavo la pubblicazione di un terzo libro sui fatti di Trevignano Romano dove avrei reso pubbliche alcune commistioni che caratterizzavano queste false apparizioni con riferimento anche alla chiesa locale. Libro mai pubblicato per evitare danni alla Chiesa Universale. Il terzo indizio è un post che mi è stato consigliato di togliere da Facebook dal giornalista Paolo Capresi e dall’avvocato Lara Serrao.
Ricorda cosa affermava in questo post e perché le hanno consigliato di togliere dal suo profilo?
Certamente. Avevo fatto un paragone tra una infrazione stradale e il decreto del Vescovo. Ho chiesto ai miei amici cosa avrebbero fatto se fosse arrivata una multa, per infrazione del codice stradale, senza la sanzione e il bollettino postale per pagare l’ammenda. Allo stesso modo ho chiesto cosa avrebbe fatto Gisella la falsa veggente con il decreto del Vescovo senza una sanzione. In molti hanno risposto che avrebbero cestinato la multa e che Gisella avrebbe continuato ad agire senza ritegno.
Non ricorda altro?
Assolutamente no. Al contrario ho sempre elogiato e ringraziato la Chiesa per questo decreto voluto fortemente dal Dicastero della Dottrina della Fede, come ha dichiarato il cardinale Fernandez che ha svelato il segreto di aver sollecitato il Vescovo a pubblicare il decreto. Forse perché il presule era restio a farlo. Chissà per quale motivo arcano.
Quindi lei asserisce che l’intervento del Vescovo nasconde il timore delle sue probabili rivelazioni?
Ho sempre detto e dichiarato che sono in possesso di prove certe e documentate per dichiarare la Chiesa di Civita Castellana complice della falsa veggente. Non ho mai voluto accusare la stessa per il legame che mi lega alla Chiesa di Cristo. Se dovessi essere costretto lo farò in piena libertà di coscienza: la verità nella carità.
La sento un po’ amareggiato e colpito da questa storia.
Sono accaduto fatti spiacevoli in questa ultima settimana. Il profilo oscurato, la denuncia del Vescovo e la richiesta di revoca del mandato da parte del mio avvocato per motivi personali. Sono semplici accadimenti che segnano e feriscono. E, poi l’omertà della stampa e la tv.
Perché si lamenta della stampa e la tv?
La mia non è una lamentela ma una costatazione. Lei non immagina le telefonate e i messaggi che mi sono arrivati per carpire notizie sulle indagini e quant’altro, in questi due anni di baccano mediatico. Della denuncia del Vescovo tabula rasa. Nessuno ha ripostato la notizia. Servivo solo per aumentare lo share nelle tv come un pagliaccio da baraccone oppure per far aumentare le vendite delle testate giornalistiche.
Cosa intende fare nel prossimo futuro?
Lottare con forza e con più determinazione. Ho affidato questa storia a Maria Ausiliatrice. Ho sempre detto che se avessi detto delle bugie avrei meritato la dannazione eterna. Non so quanti possano dire altrettanto.
Cosa l’ha ferita di più?
La misericordina di una chiesa che predica bene e razzola male. A Gisella il presule santo ha proposto un percorso di purificazione e a me una denuncia per diffamazione.
Cosa c’è dietro Fratello Luigi Maria?
Forse Luigi Avella ha sbaragliato un grosso disegno che è stato frantumato. Una nuova Medjugorje che avrebbe portato ricchezza e benessere in alcuni ambienti dove la Provvidenza è stata sostituita dal dio denaro.
Non ha paura di rappresaglie?
Sinceramente no. Ho 72 anni e non credo che Nostro Signore mi vuole martire della fede. Piuttosto, parafrasando San Paolo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione”. Conoscevo il mio destino. Il mio direttore spirituale me lo disse all’inizio di questa battaglia. Ti insulteranno e ti accuseranno di nefandezze. Non avevo previsto che un “presule” si fosse macchiato di misericordina da quattro soldi. Ora, camminerò a testa alta con Maria Ausiliatrice, come ho sempre fatto, consapevole che se ho commesso errori pagherò fino all’ultimo centesimo. L’unica consolazione è quella che mi sono sempre mostrato caldo e freddo, mai tiepido per non essere vomitato dalla vrità.
Quale messaggio vuole mandare ai nostri lettori?
Non sono più un pagliaccio da baraccone per la stampa e la tv spazzatura.
by suorletizia | Commenti disabilitati su NON SONO PIÙ UN PAGLIACCIO DA BARACCONESenza categoria
LA MADONNA DEL SILENZIO E DELLA SPERANZA DIVENTA UNA STALKING DEL MALAUGURIO
Il carrozzone degli adepti ridotto a lumicino, non resta che la strada dei follower sul web
Suor Letizia intervista Fratello Luigi Maria
Fratello Luigi ha letto gli ultimi messaggi delle apparizioni di Trevignano Romano?
Si, dalla farsa siamo arrivati alle burlesche. Tutto fa brodo per attirare l’attenzione dei media. La Madonna cattiva pedagogista ripete sempre le stesse cose, diventando una cantilena insopportabile. La visionaria vorrebbe che la Madonna fosse a sua immagine e somiglianza, una squilibrata che ha perso il senso e la ragione. Gli inglesi direbbero sorridendo: è pittoresca.
Il 3 del mese la Madonna è apparsa in una cantina, dicono i detrattori. Lei cosa ne pensa?
È stata una trovata geniale farla apparire dietro alle lenzuola. La visionaria doveva stupire con gli effetti speciali ed è riuscita in modo mirabile. Mentre molti si affannavano di sapere da quale posto ci fosse la diretta, io ho subito immaginato, apprezzando la sceneggiatura, che trasmettessero o dal fronte dell’Ucraina o dalla striscia di Gaza.
Allora, non è vero che dovessero nascondere il luogo per non farlo riconoscere?
Lei attraverso una parete riconosce la casa degli italiani? Non scherziamo. Il messaggio era rivolto alle autorità religiose per sottolineare la figura dei rifugiati e dei perseguitati. Un escamotage per sentirsi martire della fede. Un messaggio subliminale per dire: è iniziata la persecuzione e ci troviamo nei rifugi, nascosti come i primi cristiani. Anche la visionaria era vestita di nero per aumentare la drammaticità del momento.
Hanno annunciato ricorso al TAR per mancata notifica sulla confisca, lei cosa ne pensa?
Innanzitutto, tanta tristezza vedendo che fine fanno le offerte: tutte a ricorsi e ad avvocati. Una specie di persecuzione morale. Dopo diversi ricorsi il risultato è sempre lo stesso, alla fine si sono sentiti espellere da Trevignano Romano sia da casa che dal terreno.
Qualcuno dice che abitano nella stessa casa, secondo lei è vero?
Che importanza ha? La padrona di casa ha detto che sono andati via e non intende affittare o vendere l’appartamento. Il vicino di casa li ha visti andare via con il TIR, un signore anziano che li conosce ha confermato che hanno traslocato. I parenti a Caltanissetta hanno confermato l’arrivo del TIR sotto casa della madre.
Perché secondo lei non ha nessuna importanza?
Sia per le notifiche legali e sia per la sede legale dell’associazione, il termine di venti giorni del cambio di residenza è scaduto. Secondo lei possono nascondere la sede legale dell’Associazione? Ci sarebbe serie sanzioni. Anche per la notifica della confisca ne vedremo delle belle. Aspettiamo che Pulcinella ci dirà la verità
Al Comune conoscono la nuova residenza?
Certamente, il cambio riguarda il cambio di residenza tra il Comune di Trevignano Romano e il nuovo Comune che li ha accolti, oppure, il cambio della strada nello stesso Comune.
Perché secondo lei nascondono questa notizia sul trasloco?
Fa parte della sceneggiata. Il 3 si trovavano in Ucraina, il prossimo 3 a Gaza. Alla fine del raduno di preghiera ha alzato le dita in segno di vittoria. Possibile che abitano in una tenda da guerra in attesa della terza guerra mondiale.
Lei che l’ha conosciuta quale sentimento alberga nell’animo di Gisella?
È difficile conoscere l’essere umano ma, dalla mia esperienza, la immagino che cammina avanti e indietro fumando pacchetti di Camel per la sorpresa da tante defezioni. La dichiarazione dell’attrice con l’uccellino l’ha mandata in paranoia. Ho la certezza che è andata diverse volte a cena e … sentirsi dire che si trovasse lì per caso deve averle fatto alzare la pressione arteriosa.
L’hanno abbandonata in molti?
Purtroppo, si. Avviene nella vita di essere osannati e poi biasimati. Resta lo zoccolo duro non per convinzione ma per costrizione.
Costrizione?
Si, costrizione. Cosa vuole che faccia un biografo che ha scritto tanti libri a favore? Rinnegare significa ritirare i suoi scritti. Oppure, un tagliaerba che è diventato il simbolo del custode della collina della santità? Anche se incominciasse a dubitare sarebbe dura non sentirsi appagato a pulire il campo delle rose con il mio trattorino taglia erba. Spesso mi viene in mente la segretaria di Dio che la sostituisce nelle preghiere, cosa farebbe senza questo incarico di prescelta da Dio?
Stiamo assistendo alla fine?
Dipende, se la fine è la credibilità, senz’altro sì. Se la fine è la continuazione della sceneggiata, no. C’è il web che raccoglie tutti questi personaggi. A volte le visualizzazioni sono numeri per curiosità ma vengono venduti per follower.
Ci saranno risvolti legali per questa truffa?
Non lo so. Ancora la procura indaga. A volte sono sfiduciato per i tempi lunghi, altre volte sono fiducioso quando mi dicono che le indagini riguardano anche personaggi collaterali e corresponsabili. Bocche cucite su indagini che riguardano il movimento di denaro. Da non disprezzare eventuali intercettazioni ambientali. L’indagine su Scozzaro ci insegna molte cose. Mai dire mai.
Lei ha annunciato che non andrà più in tv, perché?
Cosa vado a fare se non ho nulla da dire? Mi invento che mi hanno minacciato? Oppure, che la gallina ha fatto l’uovo di plastica? Sono abbastanza serio per scendere nel ridicolo, anche se sono autoironico.
Dunque, rinuncia al duello con i legali di Gisella?
Lei conosce le promesse del battesimo? Si, rinuncio.
La Felli prenderà il suo posto, non è geloso?
Se fossi geloso risponderei a tutte le richieste che mi sono pervenute. Anzi, mi fa piacere lo scontro tra occhiali e tende. L’importante che non faccia il mio nome. Ricordo che l’ho querelata per calunnia e diffamazione. Non ho bisogno della difesa della signora ex portavoce.
Che importanza ha avuto il giornalista Paolo Capresi in questa storia?
Grande importanza e grande fiducia. Non è escluso che possa fare utilizzo del mio archivio per svelare segreti gravi che coinvolgeranno alcune persone. So che ci saranno pubblicazioni interessanti nel prossimo futuro. Verità scomode che faranno molto male. I tempi non li decido io. Mi hanno spiegato che è come una partita a scacchi, dove la mossa vincente è lo scaccomatto.
Grazie e buona giornata
Pace e bene
by suorletizia | Commenti disabilitati su ALLA SANTONA RESTA SOLO IL PIACERE DI PROFERIRE PROFEZIE DISASTROSE